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annullamento di transazione viziata da errore essenziale modello

Tribunale di .....

Atto di citazione (per annullamento di transazione viziata da errore essenziale)

Il sottoscritto avv. ....., C.F. ....., quale rappresentante in giudizio, per delega in data ..... in calce alla presente citazione, del sig. ....., C.F. ....., nato....., residente in ..... ed elettivamente domiciliato presso il suo studio in ....., via ....., con dichiarazione di voler ricevere, ai sensi dell'artt. 125 c.p.c., 1° comma, e dell'art. 136 c.p.c., 3° comma,ogni comunicazione al numero di fax ......, oppure tramite l'indirizzo di posta elettronica certificata comunicato al proprio ordine.....@......, espone:

Con privata scrittura in data ....., registrata, ecc., ed a transazione di una lunga lite dibattuta fra l'istante sig. A e il sig. B, residente in ....., circa la proprietà di diversi oggetti, veniva assegnato al sig. A un anello d'oro con pietra preziosa, del dichiarato valore di Euro .....

Senonché, alcuni mesi dopo, l'istante veniva a conoscere che la pietra dell'anello a lui consegnato, anziché un brillante, era un semplice vetro di nessun valore.

Immediatamente richiesto di addivenire ad un'equa modificazione del precedente accordo transattivo, il sig. B, pur non contestando, con la lettera che verrà in causa prodotta, la possibilità che la pietra dell'anello assegnato all'istante fosse del tutto priva di valore, dichiarava che nessuna intenzione egli aveva di modificare il precedente contratto e che, a suo giudizio, lo stesso doveva considerarsi definitivo e irrevocabile.

Ritiene invece l'istante che, nella specie, il proprio consenso, all'atto della transazione, sia stato viziato da errore essenziale sull'oggetto del contratto, e che pertanto non possa essere seriamente contestato il suo diritto di chiedere l'annullamento della transazione di cui sopra si è parlato.

Tutto ciò premesso l'avvocato sottoscritto

cita

il sig. B (nome e cognome), C.F. ....., residente in ....., a comparire il giorno ..... alle ore ..... davanti al Tribunale di ....., per l'accoglimento delle seguenti conclusioni::

Premessa, ove necessario, indagine tecnica diretta ad accertare il valore della pietra e dell'anello di cui trattasi, in relazione al valore dichiarato nella scrittura di transazione in atti prodotta;

Dichiararsi nulla e di nessun effetto la transazione medesima.

Con la condanna del sig. B alle spese e agli onorari di causa.

E per questo effetto

invita

il sig. ..... (nome e cognome), C.F. ....., a costituirsi in giudizio nelle forme dell'art. 166 c.p.c. e nel termine di venti giorni prima dell'udienza di comparizione sopraindicata ed a comparire a tale udienza dinanzi al giudice che verrà designato a norma dell'art. 168-bis c.c.; avverte i convenuti che la costituzione oltre il termine indicato implica la decadenza di cui all'art. 38 c.p.c. ed all'art. 167 c.p.c. ed inoltre che, in difetto di costituzione, si procederà in sua legittima declaranda contumacia.

Offre in comunicazione mediante deposito in cancelleria, i seguenti documenti:

Scrittura privata di transazione, ecc.

Lettera del sig. B al sig. A in data, ecc.

Data

Firma

Dichiarazione di valore della controversia.

Si dichiara che il valore della presente controversia è ricompreso nello scaglione di valore da Euro ..... a Euro ..... e che all'atto dell'iscrizione a ruolo della causa viene versato il contributo unificato nella misura di Euro .....

Segue (se non rilasciata con atto notarile a parte) la procura alle liti in calce (ovvero a margine) all'atto di citazione: "Delego l'avv. ..... a rappresentarmi e difendermi nella presente causa per ogni grado e fase, eleggendo domicilio nel suo studio in ..... via .....", che il difensore deve autenticare; ed infine segue l'atto di notificazione: Il ..... (giorno, mese, anno) in .....; a richiesta dell'avv. ..... per il proprio cliente ..... io sottoscritto Aiut. Uff. Giud. addetto alle notifiche (presso l'ufficio unico del Tribunale, ovvero nell'ufficio unico presso la Corte di appello di .....) ho notificato il suesteso atto di citazione al sig. ..... (nome e cognome) consegnandone copia come segue:

quanto al sig. ..... (nome e cognome), ecc.;

(indicare il modo della notificazione; se la notificazione avviene a mezzo posta si dirà: inviandone copia ivi a mezzo del servizio postale ai sensi di legge).

Data

Richiesta risarcimento danni bagaglio aereo

Modello Richiesta risarcimento per danneggiamento bagaglio

Raccomandata a /r

Spett.le Compagnia Aerea
[indicare indirizzo]


Oggetto: Richiesta di risarcimento per danneggiamento bagaglio 

Egregi Signori,
lo scrivente Sig. ... nato a ... il ..., con la presente Vi richiede il risarcimento del danno per danneggiamento bagaglio imbarcato su volo [indicare numero volo, data del volo e tratta in cui vi è stato il danneggiamento del bagaglio]
Il giorno .... infatti arrivato all’aeroporto di [indicare luogo di arrivo] verificavo che il mio bagaglio era danneggiato come segue: [indicare danni al bagaglio].

Il danno è, quindi, pari ad euro ..., non essendo il bagaglio riparabile o più utilizzabile.
Facevo constatare il danno ai vostri operatori dell'aeroporto di [indicare luogo di destinazione].

Vi prego di versare l'importo di euro ... entro e non oltre 10  giorni dal ricevimento della presente sul conto corrente Iban n. ... a me intestato.
Con riserva di qualsiasi azione, ragione, diritto ed eccezione.

Distinti saluti.
Nome e cognome 
firma 

Si allegano:
biglietto aereo; 
copia modello PIR; 
copia tagliando bagaglio (TAG).

Aumento contributo unificato 2014

ROMA. Aumenta il contributo unificato, così il Governo Renzi ammortizza e copre gli ottanta euro concessi ai lavoratori dipendenti.
In particolare, il Decreto Legge 24 giugno 2014 , n. 90, art. 53 dal Consiglio dei Ministri introduce tra l'altro l'aumento suddetto.
Ecco come recita l'articolo ed ecco i nuovi contributi che gli avvocati (e quindi i clienti cittadini) dovranno versare:
Art. 53 D.L. 90/14:
1. Alla copertura delle minori entrate derivanti dall'attuazione delle disposizioni del presente capo, valutate in 18 milioni di euro per l'anno 2014 e 52,53 milioni di euro a decorrere dall'anno 2015, di cui 3 milioni di euro per l'anno 2014 e 10 milioni di euro a decorrere dall'anno 2015 per l'attuazione dell'articolo 46, comma 1, lettera d), 15 milioni di euro per l'anno 2014 e 42,53 milioni di euro a decorrere dall'anno 2015 per l'attuazione dell'articolo 52, comma 2, lettere a), b) e c), si provvede con le maggiori entrate derivanti dall'aumento del contributo unificato di cui all'articolo 13 del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, al quale sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all'articolo 13, comma 1, alla lettera a) le parole: «euro 37» sono sostituite dalle seguenti: «euro 43»;
b) all'articolo 13, comma 1, alla lettera b) le parole: «euro 85» sono sostituite dalle seguenti: «euro 98»;
c) all'articolo 13, comma 1, alla lettera c) le parole: «euro 206» sono sostituite dalle seguenti: «euro 237»;
d) all'articolo 13, comma 1, alla lettera d) le parole: «euro 450» sono sostituite dalle seguenti: «euro 518»;
e) all'articolo 13, comma 1, alla lettera e) le parole: «euro 660» sono sostituite dalle seguenti: «euro 759»;
f) all'articolo 13, comma 1, alla lettera f) le parole: «euro 1.056» sono sostituite dalle seguenti: «euro 1.214»;
g) all'articolo 13, comma 1, alla lettera g) le parole: «euro 1.466» sono sostituite dalle seguenti: «euro 1.686»;
h) all'articolo 13, il comma 2 è sostituito dal seguente: «2. Per i processi di esecuzione immobiliare il contributo dovuto è pari a euro 278. Per gli altri processi esecutivi lo stesso importo è ridotto della metà. Per i processi esecutivi mobiliari di valore inferiore a 2.500 euro il contributo dovuto è pari a euro 43. Per i processi di opposizione agli atti esecutivi il contributo dovuto è pari a euro 168.»;
i) all'articolo 13, comma 5, le parole: «euro 740» sono sostituite dalle seguenti: «euro 851».
2. Ai sensi dell'articolo 17, comma 12, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, il Ministro della giustizia provvede al monitoraggio delle minori entrate di cui alla presente legge e riferisce in merito al Ministro dell'economia e delle finanze. Nel caso si verifichino o siano in procinto di verificarsi scostamenti rispetto alle previsioni di cui al comma 1 del presente articolo, il Ministro dell'economia e delle finanze, sentito il Ministro della giustizia provvede, con proprio decreto, all'aumento del contributo unificato di cui al medesimo comma 1, nella misura necessaria alla copertura finanziaria delle minori entrate risultanti dall'attività di monitoraggio.
3. Il Ministro dell'economia e delle finanze riferisce senza ritardo alle Camere con apposita relazione in merito alle cause degli scostamenti ed alla adozione delle misure di cui al secondo periodo.
4. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

Attrazione fallimentare causa lavoro

Secondo la sentenza che segue, in ordine alle azioni relative a rapporti di lavoro, la domanda di accertamento nei confronti dell'imprenditore fallito è assoggettata alla vis attractiva della cognizione del giudice fallimentare quando sia diretta ad una successiva pronuncia di condanna, ovvero ad una sentenza che impedisca poi al giudice fallimentare, chiamato a verificare il diritto dei creditori a partecipare alla ripartizione dell'attivo, di misconoscere la sussistenza di tale diritto.

Sentenza del Tribunale di Genova del 11.12.2013
OMISSIS
Svolgimento del processo - Motivi della decisione

Il giudice monocratico della sezione lavoro, dott. OMISSIS, ha così deciso, dando pubblica lettura della sentenza.

Con ricorso depositato il 26.9.2012 H.S. ha convenuto in giudizio S. s.r.l. e F. s.p.a. OMISSIS chiedendo che si accerti nei loro confronti il credito maturato a suo favore per il periodo dal 14 luglio al 10 novembre 2006, in cui egli avrebbe lavorato per la prima impresa, nell'esecuzione di un appalto a favore della seconda. L'azione è stata dunque introdotta ai sensi dell'art. 29, secondo comma, D.Lgs. n. 276 del 2003.

Il ricorrente ha agito anche nei confronti dell'INPS facendo valere il proprio diritto alla ricostituzione della posizione contributiva, asserendo di non avere avuto notizia dell'avvenuto versamento dei contributi per il periodo anzidetto.

A seguito dell'intervenuto fallimento di S., la causa è stata riassunta dal ricorrente nei confronti della procedura concorsuale e delle altre due parti già convenute. All'udienza odierna la difesa attrice ha limitato la domanda nei confronti del fallimento all'accertamento della propria posizione creditoria.

Per le "azioni..relative a rapporti di lavoro", è stato affermato che la domanda di accertamento nei confronti dell'imprenditore fallito é assoggettata alla vis attractiva della cognizione del giudice fallimentare quando sia "finalizzata ad una successiva pronuncia di condanna e cioè ad una sentenza che impedisca poi al giudice fallimentare, chiamato a verificare il diritto dei creditori a partecipare alla ripartizione dell'attivo, di misconoscere la sussistenza di tale diritto" Cass., sez. lav., 15 luglio 1992 n. 857; in senso analogo, Cass., sez. un., 21 novembre 2002, n. 16429.

Il ricorrente ha chiesto accertarsi diritti finalizzati ad ottenere la condanna del fallimento all'adempimento della relativa obbligazione retributiva. Opera pertanto anche per la domanda di sentenza dichiarativa la regola enunciata dalla giurisprudenza citata circa la competenza del tribunale fallimentare. Tutte le domande proposte dal ricorrente nei confronti del fallimento devono essere pertanto dichiarate improcedibili davanti al giudice del lavoro.

A sua volta l'INPS ha eccepito l'intervenuta prescrizione del credito contributivo, non essendovi stata denuncia del rapporto di lavoro per cui è causa, nei suoi confronti, prima della data di notifica del ricorso.

L'eccezione è fondata. Il ricorrente non ha depositato atti che valgano ad interrompere il corso del termine quinquennale di cui all'art. 3, commi nono e decimo, L. n. 335 del 1995. Pertanto nei confronti dell'Istituto il diritto è estinto per prescrizione.

Il ricorso va di conseguenza respinto verso INPS, con integrale compensazione delle spese di lite, stante la posizione delle parti.

P.Q.M.

visto l'art, 429, primo comma, c.p.c., parzialmente pronunciando,
a) dichiara improcedibile il ricorso nei confronti del Fallimento S. s.r.l.;
b) respinge il ricorso nei confronti dell'INPS;
c) compensa le spese del giudizio tra il ricorrente e INPS.
Rimette la causa in istruttoria come da separata ordinanza.

Così deciso in Genova, il 11 dicembre 2013.

Divorzio breve passa alla camera

E' stato approvato alla Camera dei Deputati il c.d. Divorzio breve.
Il testo, applicabile altresì ai procedimenti già in corso, stabilisce che i tempi del divorzio consensuale (cioè quando le parti sono già d'accordo sui termini del divorzio e/o della separazione) saranno di sei mesi mentre passa a 12 mesi il divorzio giudiziario.
I voti a favore del provvedimento sono stati 381, solo trenta i contrari e quattordici gli astenuti. Il testo ora passa al Senato, che dovrà approvarlo definitivamente. Un plebiscito.
Il Divorzio breve prevede anche lo scioglimento della comunione dei beni se il giudice autorizza i coniugi a vivere separati ovvero al momento della sottoscrizione della consensuale.
Peraltro c'è da dire che i lunghi tempi del divorzio non avevano in passato fermato i divorzi, visto e considerato che il loro numero è in costante aumento e che, in Italia, la durata media di un matrimonio è di quindi anni

Indagini finanziarie nel divorzio e nella separazione

Nelle cause di separazione e divorzio, salva richiesta rituale avversaria, il giudice può svolgere attraverso alla Guardia di Finanza territorialmente competente indagini finanziarie sul coniuge.

Invero nelle cause di separazione e/o di divorzio il Giudice deve valutare il reddito complessivo di entrambi i coniugi ed il loro patrimonio. Infatti, la dichiarazione dei redditi non ha efficacia vincolante per il giudice civile, poichè essa ha valenza esclusivamente tributaria.

Peraltro le evidenze di cui alla dichiarazione tributaria sono sempre sono certe, consistendo inoltre quest'ultima in una dichiarazione di scienza resa dallo stesso contribuente. 

La Guardia di Finanza, quindi, su indicazione del giudice potrà così constatare la coincidenza, totale o parziale, del reddito dichiarato con quello eventualmente ricostruito.

Peraltro, qualora emergano delle incongruenze, il Giudice dovrà, ai sensi dell'art. 36 D.P.R. 600/1973, comunicare tali incongruenze alla Guardia di finanza territorialmente competente (recita il citato articolo: "I soggetti pubblici incaricati istituzionalmente di svolgere attività ispettive o di vigilanza nonché gli organi giurisdizionali, requirenti e giudicanti, penali, civili e amministrativi e, previa autorizzazione, gli organi di polizia giudiziaria che, a causa o nell'esercizio delle loro funzioni, vengono a conoscenza di fatti che possono configurarsi come violazioni tributarie devono comunicarli direttamente ovvero, ove previste, secondo le modalità stabilite da leggi o norme regolamentari per l'inoltro della denuncia penale, al comando della Guardia di finanza competente in relazione al luogo di rilevazione degli stessi, fornendo l'eventuale documentazione atta a comprovarli")

In altre parole, le indagini finanziarie, del procedimento di divorzio o separazione potrebbero portare ad altre somme fiscalmente imponibili.

Atto di citazione per revoca di adozione

Tribunale di .....
Atto di citazione per revoca di adozione
Pe il sig. Sempronio, C.F. ....., rappresentato e difeso dall'avv. ....., C.F. ...., per procura a margine del presente atto, ed elettivamente domiciliato presso il suo studio in ....., via ....., con richiesta di voler ricevere, ai sensi dell'art. 125 c.p.c., 1°comma, e dell'art. 136 c.p.c., 3° comma,ogni comunicazione al numero di fax ......, oppure tramite l'indirizzo di p.e.c. ...
Premesso che
- il Tribunale di ....., con decreto del ... (che si allega) ha dichiarato farsi luogo all'adozione di Tizio da parte dell'istante. Introdotto nella casa del genitore adottivo, Tizio assumeva un comportamento intollerabile nei confronti della moglie di Sempronio;
- in particolare egli così si comportava: [descrive il comportamento]];
- quanto sopra è stato accertato nel procedimento penale R.G. n. del Tribunale di ..., di cui si allega sentenza di condanna che ha deciso la pena di reclusione del medesimo per anni 3.
*
Alla luce di quanto sopra,  Sempronio chiede ai sensi dell'art. 306 c.c., volersi revocare l'adozione di ciu in narrativa, e, per questi motivi
Cita
Tizio, C.F. ..., nato a ..., il ...., residente in ..... a comparire il giorno ..... alle ore ..... avanti al Tribunale di ....., per l'accoglimento delle seguenti
Conclusioni
Voglia l'Ill.mo Tribunale adito revocare l'adozione del sig. Tizio, di cui al decreto del ... del Tribunale di ... , con condanna alle spese ed onorari di giudizio.
Per l'effetto invita Tizio, C.F. ..., nato a ..., il ...., residente in ..... a costituirsi in giudizio nelle forme e nei modi di cui all'art. 166 c.p.c. e nel termine di venti giorni prima dell'udienza di comparizione sopraindicata ed a comparire a tale udienza dinanzi al giudice designando ai sensi dell'art. 168-bis c.p.c.; avverte il convenuto che la costituzione oltre il termine indicato implica la decadenza di cui all'art. 38 c.p.c. ed all'art. 167 c.p.c. ed inoltre che, in difetto di costituzione, si procederà in sua legittima declaranda contumacia.
Produce, mediante deposito in Cancelleria, i seguenti atti e documenti:
Copia del decreto di adozione ..... ;
Copia della sentenza di condanna dell'adottato.
Dichiarazione di valore della controversia.
Si dichiara che il valore della presente controversia è ricompreso nello scaglione di valore da Euro ..... a Euro ..... e che all'atto dell'iscrizione a ruolo della causa viene versato il contributo unificato nella misura di Euro .....
Data
Firma Avvocato